Matteo 14:5
Diodati 1649 · Public Domain“E volendolo far morire, pure temette il popolo; perciocchè essi lo teneano per profeta.”
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Passi correlati, dal Treasury of Scripture Knowledge.
- Matteo 11:9Ma pure, che andaste a vedere? un profeta? sì certo, vi dico, e più che profeta.
- Matteo 21:26Se altresì diciamo che era dagli uomini noi temiamo la moltitudine perciocchè tutti tengono Giovanni per profeta.
- Matteo 21:32Perciocchè Giovanni è venuto a voi per la via della giustizia, e voi non gli avete creduto; ma i pubblicani e le meretrici gli hanno creduto; e pur voi, veduto ciò, non vi siete poi appresso ravveduti, per credergli
- Marco 6:19Ed Erodiada gliene avea mal talento; e volentieri l’avrebbe fatto morire, ma non poteva.
- Marco 11:30Il battesimo di Giovanni era egli dal cielo, o dagli uomini? rispondetemi.
- Marco 14:1ORA, due giorni appresso, era la pasqua, e la festa degli azzimi; e i principali sacerdoti, e gli Scribi, cercavano il modo di pigliar Gesù con inganno, e di ucciderlo.
- Luca 20:6Se altresì diciamo che era dagli uomini, tutto il popolo ci lapiderà; perciocchè egli è persuaso che Giovanni era profeta.
- Atti 4:21Ed essi, minacciatili di nuovo, li lasciarono andare, non trovando nulla da poterli castigare, per cagion del popolo; poichè tutti glorificavano Iddio di ciò ch’era stato fatto.
- Atti 5:26Allora il capo del tempio, co’ sergenti, andò là, e li menò, non però con violenza; perciocchè temevano il popolo, che non fossero lapidati.
Riferimenti incrociati: Treasury of Scripture Knowledge (dominio pubblico) via OpenBible.info (CC BY 4.0).