Atti 5:26
Diodati 1649 · Public Domain“Allora il capo del tempio, co’ sergenti, andò là, e li menò, non però con violenza; perciocchè temevano il popolo, che non fossero lapidati.”
Riferimenti incrociati
Passi correlati, dal Treasury of Scripture Knowledge.
- Matteo 14:5E volendolo far morire, pure temette il popolo; perciocchè essi lo teneano per profeta.
- Matteo 21:26Se altresì diciamo che era dagli uomini noi temiamo la moltitudine perciocchè tutti tengono Giovanni per profeta.
- Matteo 26:5Ma dicevano: Non convien farlo nella festa; acciocchè non si faccia tumulto fra il popolo
- Luca 20:6Se altresì diciamo che era dagli uomini, tutto il popolo ci lapiderà; perciocchè egli è persuaso che Giovanni era profeta.
- Luca 20:19ED i principali sacerdoti, e gli Scribi, cercavano in quella stessa ora di mettergli le mani addosso, perciocchè riconobbero ch’egli avea detta quella parabola contro a loro; ma temettero il popolo
- Luca 22:2E i principali sacerdoti, e gli Scribi, cercavano come lo farebbero morire, perciocchè temevano il popolo.
- Atti 4:21Ed essi, minacciatili di nuovo, li lasciarono andare, non trovando nulla da poterli castigare, per cagion del popolo; poichè tutti glorificavano Iddio di ciò ch’era stato fatto.
- Atti 5:13E niuno degli altri ardiva aggiungersi con loro; ma il popolo li magnificava.
- Atti 5:24Ora, come il sommo sacerdote, e il capo del tempio, e i principali sacerdoti ebbero udite queste cose, erano in dubbio di loro, che cosa ciò potesse essere.
Riferimenti incrociati: Treasury of Scripture Knowledge (dominio pubblico) via OpenBible.info (CC BY 4.0).