Giobbe 9:21
Diodati 1649 · Public Domain“Benchè io sia intiero, io non riconoscerò me stesso; Io avrò a sdegno la vita mia”
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Passi correlati, dal Treasury of Scripture Knowledge.
- Giobbe 1:1V’ERA nel paese di Us, un uomo, il cui nome era Giobbe; e quell’uomo era intiero e diritto, e temeva Iddio, e si ritraeva dal male.
- Giobbe 7:15Talchè io nell’animo sceglierei innanzi di essere strangolato, E innanzi vorrei la morte che le mie ossa.
- Giobbe 7:16Io son tutto strutto; io non viverò in perpetuo; Cessati da me; conciossiachè i miei giorni non sieno altro che vanità
- Giobbe 7:21E perchè non perdoni il mio misfatto, E non rimuovi la mia iniquità? Conciossiachè di presente giacerò nella polvere; E, se poi tu mi ricerchi, io non sarò più
- Salmi 139:23O Dio, investigami, e conosci il mio cuore; Provami, e conosci i miei pensieri;
- Proverbi 28:26Chi si confida nel suo cuore è stolto; Ma chi cammina in sapienza scamperà
- Geremia 17:9Il cuor dell’uomo è frodolente sopra ogni altra cosa, ed insanabile; chi lo conoscerà?
- 1 Corinzi 4:4Perciocchè non mi sento nella coscienza colpevole di cosa alcuna; tuttavolta, non per questo sono giustificato; ma il Signore è quel che mi giudica.
- 1 Giovanni 3:20Perciocchè, se il cuor nostro ci condanna, Iddio è pur maggiore del cuor nostro, e conosce ogni cosa.
Riferimenti incrociati: Treasury of Scripture Knowledge (dominio pubblico) via OpenBible.info (CC BY 4.0).