Giobbe 9:20
Diodati 1649 · Public Domain“Benchè io sia giusto, la mia bocca mi condannerà; Quantunque io sia intiero, ella mi dichiarerà perverso.”
Riferimenti incrociati
Passi correlati, dal Treasury of Scripture Knowledge.
- Giobbe 1:1V’ERA nel paese di Us, un uomo, il cui nome era Giobbe; e quell’uomo era intiero e diritto, e temeva Iddio, e si ritraeva dal male.
- Giobbe 4:17L’uomo sarebbe egli giustificato da Dio? L’uomo sarebbe egli giudicato puro dal suo fattore?
- Giobbe 9:2Veramente io so ch’egli è così; E come si giustificherebbe l’uomo appo Iddio?
- Giobbe 9:28Io sono spaventato di tutti i miei tormenti, Io so che tu non mi reputerai innocente.
- Giobbe 9:29Io sarò reo; Perchè adunque mi affaticherei in vano?
- Giobbe 10:15Se io sono stato reo, guai a me; E se son giusto, non però alzo il capo, Essendo sazio d’ignominia, e veggendo la mia afflizione;
- Giobbe 14:17I miei misfatti son suggellati in un sacchetto, Tu l’hai cucito sopra le mie iniquità.
- Giobbe 15:5Perciocchè la tua bocca dimostra la tua iniquità, Poichè tu hai scelto il parlar de’ frodolenti.
- Giobbe 15:6La tua bocca ti condanna, e non io; E le tue labbra testificano contro a te.
- Giobbe 32:1ORA essendo que’ tre uomini restati di rispondere a Giobbe, perchè gli pareva di esser giusto;
- Giobbe 33:8Tu hai pur detto, udendolo io, Ed io ho intesa la voce delle parole:
- Giobbe 34:35Che Giobbe non parla con conoscimento, E che le sue parole non sono con intendimento.
- Giobbe 35:16Giobbe adunque indarno apre la sua bocca, Ed accumula parole senza conoscimento
- Salmi 130:3Signore, se tu poni mente alle iniquità, Chi potrà durare, o Signore?
- Salmi 143:2E non venire a giudicio col tuo servitore; Perciocchè niun vivente sarà trovato giusto nel tuo cospetto.
- Proverbi 10:19In moltitudine di parole non manca misfatto; Ma chi rattiene le sue labbra è prudente
- Proverbi 17:20L’uomo perverso di cuore non troverà il bene; E l’uomo stravolto nel suo parlare caderà nel male
- Isaia 6:5Ed io dissi: Ahi! lasso me! perciocchè io son deserto; conciossiachè io sia uomo immondo di labbra, ed abiti in mezzo di un popolo immondo di labbra; e pur gli occhi miei hanno veduto il Re, il Signor degli eserciti.
- Matteo 12:36Or io vi dico che gli uomini renderanno ragione, nel giorno del giudizio, eziandio d’ogni oziosa parola che avranno detta.
- Luca 10:29Ed egli, volendo giustificarsi, disse a Gesù: E chi è mio prossimo?
- Luca 16:15Ed egli disse loro: Voi siete que’ che giustificate voi stessi davanti agli uomini, ma Iddio conosce i vostri cuori; perciocchè quel ch’è eccelso appo gli uomini è cosa abominevole nel cospetto di Dio.
- Filippesi 3:12Non già ch’io abbia ottenuto il premio, o che già sia pervenuto alla perfezione; anzi proseguo, per procacciar di ottenere il premio; per la qual cagione ancora sono stato preso da Gesù Cristo.
- 1 Timoteo 6:5vane disputazioni d’uomini corrotti della mente e privi della verità, che stimano la pietà esser guadagno; ritratti da tali
- Giacomo 3:2Poichè tutti falliamo in molte cose; se alcuno non fallisce nel parlare, esso è uomo compiuto, e può tenere a freno eziandio tutto il corpo.
Riferimenti incrociati: Treasury of Scripture Knowledge (dominio pubblico) via OpenBible.info (CC BY 4.0).