“L’anima mia si annoia della mia vita. Io mi lascerò scorrere addosso il mio lamento; Io parlerò nell’amaritudine dell’anima mia.”

Riferimenti incrociati

Passi correlati, dal Treasury of Scripture Knowledge.

  1. Numeri 11:15E se pur tu mi vuoi fare in cotesta maniera, uccidimi ti prego, se ho trovata grazia appo te; e non fare che io vegga il mio male
  2. 1 Re 19:4Ma egli camminò dentro al deserto una giornata di cammino; e venuto ad un ginepro, vi si posò sotto, e chiedeva fra sè stesso di morire, e disse: Basta, Signore, prendi pur ora l’anima mia; perciocchè io non valgo meglio che i miei padri.
  3. Giobbe 3:20Perchè dà egli la luce al miserabile, E la vita a coloro che sono in amaritudine d’animo?
  4. Giobbe 5:15Ma egli salva il bisognoso dalla spada, Dalla gola loro, e dalla mano del possente.
  5. Giobbe 5:20In tempo di fame egli ti riscoterà dalla morte, E in tempo di guerra dalla spada.
  6. Giobbe 6:2Fosse pur lo sdegno mio ben pesato, E fosse parimente la mia calamità levata in una bilancia!
  7. Giobbe 6:8Oh! venisse pur quel ch’io chieggio, e concedessemi Iddio quel ch’io aspetto!
  8. Giobbe 6:9E piacesse a Dio di tritarmi, Di sciorre la sua mano, e di disfarmi!
  9. Giobbe 6:26Stimate voi che parlare sia convincere? E che i ragionamenti di un uomo che ha perduta ogni speranza non sieno altro che vento?
  10. Giobbe 7:11Io altresì non ratterrò la mia bocca; Io parlerò nell’angoscia del mio spirito, Io mi lamenterò nell’amaritudine dell’anima mia.
  11. Giobbe 7:16Io son tutto strutto; io non viverò in perpetuo; Cessati da me; conciossiachè i miei giorni non sieno altro che vanità
  12. Giobbe 9:21Benchè io sia intiero, io non riconoscerò me stesso; Io avrò a sdegno la vita mia
  13. Giobbe 10:15Se io sono stato reo, guai a me; E se son giusto, non però alzo il capo, Essendo sazio d’ignominia, e veggendo la mia afflizione;
  14. Giobbe 14:13Oh! nascondessimi tu pur sottera, Ed occultassimi, finchè l’ira tua fosse racquetata; E ponessimi alcun termine, dopo il quale tu ti ricordassi di me!
  15. Giobbe 16:6Se io parlo, il mio dolore non però si rallenta; E se io resto di parlare, quanto se ne partirà egli da me?
  16. Giobbe 19:4Ma pure, sia così certamente che io abbia fallito, Il mio fallo dimorerà meco.
  17. Giobbe 21:2Date udienza al mio ragionamento, E ciò mi sarà in vece delle vostre consolazioni.
  18. Giobbe 21:4Quant’è a me, il mio lamento si addirizza egli ad un uomo? E perchè non sarebbe distretto lo spirito mio?
  19. Salmi 32:3Mentre io mi son taciuto, le mie ossa si sono invecchiate, Nel mio ruggire di tutto dì.
  20. Isaia 38:15Che dirò io? Conciossiachè egli mi abbia parlato, Ed egli stesso abbia operato. Io me ne andrò pian piano tutti gli anni della mia vita A cagion dell’amaritudine dell’anima mia.
  21. Isaia 38:17Ecco, in tempo di pace, mi è giunta amaritudine amarissima; Ma tu hai amata l’anima mia, Per trarla fuor della fossa della corruzione; Perciocchè tu hai gittati dietro alle tue spalle tutti i miei peccati.
  22. Giona 4:3Ora dunque, Signore, togli da me, ti prego, l’anima mia; perciocchè meglio è per me di morire che di vivere.
  23. Giona 4:8E quando il sole fu levato, Iddio preparò un vento orientale sottile; e il sole ferì sopra il capo di Giona, ed egli si veniva meno, e richiese fra sè stesso di morire, e disse: Meglio è per me di morire che di vivere.

Riferimenti incrociati: Treasury of Scripture Knowledge (dominio pubblico) via OpenBible.info (CC BY 4.0).