“Voi che vi levate la mattina a buon’ora, e tardi vi posate, E mangiate il pane di doglie, in vano il fate; In luogo di ciò, Iddio dà il sonno a colui ch’egli ama.”

Riferimenti incrociati

Passi correlati, dal Treasury of Scripture Knowledge.

  1. Genesi 3:17E ad Adamo disse: Perciocchè tu hai atteso alla voce della tua moglie, ed hai mangiato del frutto dell’albero, del quale io ti avea data questo comandamento: Non mangiarne: la terra sarà maledetta per cagion tua; tu mangerai del frutto di essa con affanno, tutti i giorni della tua vita.
  2. Giobbe 11:18E sarai in sicurtà; perciocchè vi sarà che sperare; E pianterai il tuo padiglione, e giacerai sicuramente;
  3. Salmi 3:5Io mi son coricato, e ho dormito; Poi mi son risvegliato; perciocchè il Signore mi sostiene.
  4. Salmi 4:8Io mi coricherò in pace, ed in pace ancora dormirò; Perciocchè tu solo, Signore, mi fai abitare sicuramente
  5. Salmi 39:5Ecco tu hai ridotti i miei dì alla misura di un palmo, E il tempo della mia vita è come niente appo te; Certo, ogni uomo, quantunque sia in piè, è tutta vanità. Sela.
  6. Salmi 60:5Acciocchè la tua diletta gente sia liberata, Salvami colla tua destra, e rispondimi
  7. Proverbi 10:22La benedizione del Signore è quella che arricchisce; E la fatica non le sopraggiugne nulla
  8. Proverbi 31:15Ella si leva, mentre è ancora notte, E dà il cibo alla sua famiglia, Ed ordina alle sue serventi il lor lavoro.
  9. Proverbi 31:18Perciocchè il suo traffico è buono, ella lo gusta; La sua lampana non si spegne di notte.
  10. Ecclesiaste 1:14Io ho vedute tutte le cose che si fanno sotto il sole; ed ecco, tutto ciò è vanità, e tormento di spirito.
  11. Ecclesiaste 2:1IO ho detto nel cuor mio: Va’ ora, io ti proverò con allegrezza, e tu goderai del bene; ma ecco, questo ancora è vanità.
  12. Ecclesiaste 2:20Perciò, mi son rivolto a far perdere al mio cuore la speranza d’ogni fatica, intorno alla quale io mi sono affaticato sotto il sole.
  13. Ecclesiaste 4:8Vi è tale, che è solo, e non ha alcun secondo; ed anche non ha figliuoli, nè fratello, e pure egli si affatica senza fine, ed anche l’occhio suo non è giammai sazio di ricchezze; e non pensa: Per chi mi affatico, e privo la mia persona di bene? Questo ancora è vanità, ed un mal affare.
  14. Ecclesiaste 5:12Il sonno del lavoratore è dolce, poco o assai ch’egli mangi; ma la sazietà del ricco non lo lascia dormire.
  15. Ecclesiaste 6:7Tutta la fatica dell’uomo è per la sua bocca; e pur l’anima sua non è giammai sazia.
  16. Geremia 31:26Per questo io mi sono svegliato, ed ho riguardato; e il mio sonno mi è stato dolce
  17. Ezechiele 34:25E fermerò con esse un patto di pace; farò sparire le male bestie dal paese, e le mie pecore dimoreranno al sicuro nel deserto e dormiranno nelle foreste.
  18. Atti 12:5Pietro adunque era guardato nella prigione; ma continue orazioni erano fatte della chiesa per lui a Dio.

Riferimenti incrociati: Treasury of Scripture Knowledge (dominio pubblico) via OpenBible.info (CC BY 4.0).