Salmi 109:24
Diodati 1649 · Public Domain“Le mie ginocchia vacillano per li miei digiuni; E la mia carne è dimagrata, e non ha più grassezza alcuna.”
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Passi correlati, dal Treasury of Scripture Knowledge.
- Giobbe 19:20Le mie ossa sono attaccate alla mia pelle ed alla mia carne; E non mi è rimasto altro di salvo che la pelle d’intorno a’ miei denti.
- Salmi 22:14Io mi scolo come acqua, E tutte le mie ossa si scommettono; Il mio cuore è come cera, E si strugge nel mezzo delle mie interiora.
- Salmi 32:3Mentre io mi son taciuto, le mie ossa si sono invecchiate, Nel mio ruggire di tutto dì.
- Salmi 35:13E pure io, quando essi erano infermi, mi vestiva d’un cilicio. Ed affliggeva l’anima mia col digiuno, E la mia orazione mi ritornava in seno.
- Salmi 38:5Le mie posteme putono, e colano, Per la mia follia.
- Salmi 69:10Io ho pianto, affliggendo l’anima mia col digiuno; Ma ciò mi è tornato in grande obbrobrio.
- Salmi 69:11Ancora ho fatto d’un sacco il mio vestimento; Ma son loro stato in proverbio.
- Salmi 102:4Il mio cuore è stato percosso come erba, Ed è seccato; Perciocchè io ho dimenticato di mangiare il mio pane.
- Matteo 4:2E dopo che ebbe digiunato quaranta giorni, e quaranta notti, alla fine ebbe fame.
- 2 Corinzi 11:27in fatica, e travaglio; sovente in veglie, in fame, ed in sete; in digiuni spesse volte; in freddo, e nudità.
- Ebrei 12:12PERCIÒ, ridirizzate le mani rimesse, e le ginocchia vacillanti.
Riferimenti incrociati: Treasury of Scripture Knowledge (dominio pubblico) via OpenBible.info (CC BY 4.0).