Neemia 10:28
Diodati 1649 · Public Domain“E il rimanente del popolo, sacerdoti, Leviti, portinai, cantori, Netinei, e tutti quelli che si erano separati da’ popoli de’ paesi, per la Legge di Dio, le lor mogli i lor figliuoli, e le lor figliuole, tutti quelli che aveano senno e conoscimento,”
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- Levitico 20:24E io vi ho detto: Voi possederete la terra loro, e io ve la darò per possederla; terra stillante latte e miele. Io sono il Signore Iddio vostro, che vi ho separati dagli altri popoli.
- Esdra 2:36De’ sacerdoti: i figliuoli di Iedaia, della famiglia di Iesua, novecensettantatrè;
- Esdra 2:70E i sacerdoti e i Leviti, e que’ del popolo, e i cantori, e i portinai, e i Netinei, abitarono nelle lor città; tutto Israele eziandio abitò nelle sue città
- Esdra 9:1ORA, quando queste cose furono finite, i principali del popolo si accostarono a me, dicendo: Il popolo d’Israele, ed i sacerdoti, ed i Leviti, non si son separati da’ popoli di questi paesi, da’ Cananei, dagli Hittei, da’ Ferizzei, da’ Gebusei, dagli Ammoniti, da’ Moabiti, dagli Egizi, e dagli Amorrei, secondo che si conveniva fare, per le loro abbominazioni.
- Esdra 10:11Ora dunque fate confessione al Signore Iddio de’ vostri padri, e fate la sua volontà, e separatevi da’ popoli del paese, e dalle donne straniere.
- Neemia 7:72E ciò che il rimanente del popolo diede, fu ventimila dramme d’oro, e duemila mine d’argento, e sessantasette robe da sacerdoti.
- Neemia 8:2E nel primo giorno del settimo mese, il sacerdote Esdra portò la Legge davanti alla raunanza, nella quale erano uomini e donne, tutti quelli ch’erano in età di conoscimento, per ascoltare.
- Neemia 9:2E la progenie d’Israele si separò da tutti gli stranieri, e si presentarono, e fecero confessione de’ lor peccati, e dell’iniquità de’ lor padri.
- Neemia 13:3Perciò, quando il popolo ebbe intesa quella legge, separò d’Israele ogni mischianza.
- Salmi 47:7Perciocchè Iddio è Re di tutta la terra; Salmeggiate maestrevolmente
- Ecclesiaste 5:2Non esser precipitoso nel tuo parlare, e il tuo cuore non si affretti a proferire alcuna parola nel cospetto di Dio; perciocchè Iddio, è nel cielo, e tu sei in terra; però sieno le tue parole poche;
- Geremia 4:2e giuri: Il Signore vive, veracemente, dirittamente, e giustamente; allora, le genti si benediranno in te, e in te si glorieranno
- Romani 1:1PAOLO, servo di Gesù Cristo, chiamato ad essere apostolo,
- 2 Corinzi 6:14Non vi accoppiate con gl’infedeli; perciocchè, che partecipazione vi è egli tra la giustizia e l’iniquità? e che comunione vi è egli della luce con le tenebre?
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