Matteo 26:51
Diodati 1649 · Public Domain“Ed ecco, un di coloro ch’erano con Gesù, distesa la mano, trasse fuori la spada, e percosse il servitore del sommo sacerdote, e gli spiccò l’orecchio.”
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Passi correlati, dal Treasury of Scripture Knowledge.
- Matteo 26:35Pietro gli disse: Benchè mi convenisse morir teco, non però ti rinnegherò. Il simigliante dissero eziandio tutti i discepoli
- Marco 14:47Ed un di coloro ch’erano quivi presenti trasse la spada, e percosse il servitore del sommo sacerdote, e gli spiccò l’orecchio.
- Luca 9:55Ma egli, rivoltosi, li sgridò, e disse: Voi non sapete di quale spirito voi siete.
- Luca 22:36Disse loro adunque: Ma ora, chi ha una borsa tolgala; parimente ancora una tasca; e chi non ne ha venda la sua vesta, e comperi una spada.
- Luca 22:49E coloro ch’erano della compagnia di Gesù, veggendo che cosa era per avvenire, dissero: Signore, percoteremo noi con la spada?
- Giovanni 18:10E Simon Pietro, avendo una spada, la trasse, e percosse il servitore del sommo sacerdote, e gli ricise l’orecchio destro; or quel servitore avea nome Malco.
- Giovanni 18:36Gesù rispose: Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei ministri contenderebbero, acciocchè io non fossi dato in man de’ Giudei; ma ora il mio regno non è di qui.
- 2 Corinzi 10:4perciocchè le armi della nostra guerra non son carnali, ma potenti a Dio alla distruzione delle fortezze,
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