“Or nell’ultimo giorno, ch’era il gran giorno della festa, Gesù, stando in piè, gridò, dicendo: Se alcuno ha sete, venga a me, e beva.”

Riferimenti incrociati

Passi correlati, dal Treasury of Scripture Knowledge.

  1. Levitico 23:36Offerite per sette giorni offerte da ardere al Signore; e nell’ottavo giorno siavi santa raunanza, e offerite offerte da ardere al Signore; quel giorno è giorno di solenne raunanza; non fate in esso opera alcuna servile.
  2. Levitico 23:39Or nel quintodecimo giorno del settimo mese, quando avrete ricolta la rendita della terra, celebrate la festa solenne del Signore per sette giorni; nel primo giorno siavi Sabato, e nell’ottavo giorno parimente siavi Sabato.
  3. Numeri 29:35Nell’ottavo giorno, siavi solenne raunanza; non fate in esso opera alcuna servile;
  4. 1 Re 8:65Ed in quel tempo Salomone celebrò la solennità, insieme con tutto Israele, ch’era una gran raunanza, raccolta dall’entrata di Hamat fino al Torrente di Egitto, davanti al Signore Iddio nostro; e quella solennità durò sette giorni, e poi ancora sette altri, che furono quattordici giorni.
  5. Neemia 8:18Ed Esdra lesse nel libro della Legge di Dio per ciascun giorno, dal primo giorno fino all’ultimo; e si celebrò la festa per lo spazio di sette giorni, e nell’ottavo giorno vi fu raunanza solenne, secondo ch’egli è ordinato
  6. Salmi 36:8Son saziati del grasso della tua Casa; Tu li abbeveri del torrente delle tue delizie.
  7. Salmi 42:2L’anima mia è assetata di Dio, dell’Iddio vivente. Quando verrò, e comparirò io nel cospetto di Dio?
  8. Salmi 63:1Salmo di Davide, composto quando egli era nel deserto di Giuda. O DIO, tu sei l’Iddio mio, io ti cerco; L’anima mia è assetata di te; la mia carne ti brama In terra arida ed asciutta, senz’acqua.
  9. Salmi 143:6Io spiego a te le mie mani; L’anima mia è intenta a te, come terra asciutta. Sela
  10. Proverbi 1:20LA somma Sapienza grida di fuori; Ella fa sentir la sua voce per le piazze;
  11. Proverbi 8:1LA Sapienza non grida ella? E la Prudenza non dà ella fuori la sua voce?
  12. Proverbi 8:3Ella grida presso alle porte, alla bocca della città, All’entrata degli usci delle case,
  13. Proverbi 9:3Ella ha mandate le sue serventi a gridare D’in su i poggiuoli degli alti luoghi della città:
  14. Cantici 5:1O Sposa, sorella mia, io son venuto nell’orto mio; Io ho colta la mia mirra ed i miei aromati; Io ho mangiato il mio favo ed il mio miele; Io ho bevuto il mio vino ed il mio latte. Amici, mangiate, bevete, ed inebbriatevi d’amori
  15. Isaia 12:3E voi attingerete, con allegrezza, le acque dalle fonti della salute;
  16. Isaia 40:2Parlate al cuor di Gerusalemme, e predicatele che il suo termine è compiuto, che la sua iniquità è quietata; perchè ella ha ricevuto dalla mano del Signore il castigo di tutti i suoi peccati al doppio
  17. Isaia 40:6Vi è una voce che dice: Grida. Ed è stato detto: Che griderò? Grida, che ogni carne è fieno, e che tutto il bene ch’ella fa è come un fiore della campagna.
  18. Isaia 41:17Quant’è a’ poveri e bisognosi, che cercano dell’acque, e non ne trovano alcune; la cui lingua spasima di sete; io, il Signore, li esaudirò; io, l’Iddio d’Israele, non li abbandonerà.
  19. Isaia 44:3Perciocchè io spanderò dell’acque sopra l’assetato, e dei rivi sopra la terra asciutta; io spanderò il mio Spirito sopra la tua progenie, e la mia benedizione sopra quelli che usciranno di te.
  20. Isaia 55:1O VOI tutti che siete assetati, venite alle acque; e voi che non avete alcuni danari, venite, comperate, e mangiate; venite, dico, comperate, senza danari, e senza prezzo, vino, e latte.
  21. Isaia 55:3Inchinate il vostro orecchio, e venite a me; ascoltate, e l’anima vostra viverà; ed io farò con voi un patto eterno, secondo le benignità stabili, promesse a Davide.
  22. Isaia 58:1GRIDA con la gola, non rattenerti: alza la tua voce a guisa di tromba, e dichiara al mio popolo i suoi misfatti, ed alla casa di Giacobbe i suoi peccati.
  23. Geremia 2:2Va’, e grida agli orecchi di Gerusalemme, dicendo: Così ha detto il Signore: Io mi ricordo di te, della benignità che io usai inverso te nella tua giovanezza, dell’amore che io ti portava nel tempo delle tue sponsalizie, quando tu comminavi dietro a me per lo deserto, per terra non seminata.
  24. Geremia 16:19O Signore, mia forza, e mia fortezza, e mio rifugio nel giorno della distretta, le genti verranno a te dalle estremità della terra, e diranno: Veramente i padri nostri hanno posseduta falsità, vanità, e cose nelle quali non era alcun giovamento.

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