Giobbe 4:18
Diodati 1649 · Public Domain“Ecco, egli non si fida ne’ suoi servitori, E scorge della temerità ne’ suoi Angeli.”
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Passi correlati, dal Treasury of Scripture Knowledge.
- Giobbe 15:15Ecco, egli non si fida ne’ suoi santi, Ed i cieli non son puri nel suo cospetto;
- Giobbe 25:4Ma come sarà giusto l’uomo appo Iddio? E come sarà puro colui ch’è nato di donna?
- Giobbe 25:5Ecco, fino alla luna non sarà pura, e non risplenderà; E le stelle non saranno pure nel suo cospetto.
- Salmi 103:20Benedite il Signore, voi suoi Angeli, Possenti di forza, che fate ciò ch’egli dice, Ubbidendo alla voce della sua parola.
- Salmi 104:4Egli fa i venti suoi Angeli, E il fuoco divampante suoi ministri.
- Isaia 6:2I Serafini stavano di sopra ad esso; e ciascun d’essi avea sei ale; con due copriva la sua faccia, e con due copriva i suoi piedi, e con due volava.
- 2 Pietro 2:4Perciocchè, se Iddio non ha risparmiati gli angeli che hanno peccato; anzi, avendoli abissati, li ha messi in catene di caligine, per esser guardati al giudicio;
- Giuda 1:6Ed ha messi in guardia sotto caligine, con legami eterni, per il giudicio del gran giorno, gli angeli che non hanno guardata la loro origine, ma hanno lasciata la lor propria stanza.
Riferimenti incrociati: Treasury of Scripture Knowledge (dominio pubblico) via OpenBible.info (CC BY 4.0).