Giobbe 3:1
Diodati 1649 · Public Domain“DOPO questo, Giobbe aprì la sua bocca, e maledisse il suo giorno.”
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Passi correlati, dal Treasury of Scripture Knowledge.
- Giobbe 1:11Ma stendi pur ora la tua mano, e tocca tutte le cose sue, e vedrai se non ti maledice in faccia.
- Giobbe 1:22In tutto ciò Giobbe non peccò, e non attribuì a Dio nulla di mal fatto
- Giobbe 2:5Ma ora, stendi pur la mano, e tocca le sue ossa, e la sua carne; e vedrai se non ti maledice in faccia.
- Giobbe 2:9E la sua moglie gli disse: Ancora perseveri tu nella tua integrità? benedici Iddio, e muori.
- Giobbe 3:3Possa perire il giorno nel quale io nacqui, E la notte che fu detto: Un maschio è nato.
- Giobbe 35:16Giobbe adunque indarno apre la sua bocca, Ed accumula parole senza conoscimento
- Salmi 39:2Io sono stato mutolo e cheto; Ho eziandio taciuto il bene; Ma la mia doglia si è inasprita.
- Salmi 106:33Perciocchè inasprirono il suo spirito; Onde egli parlò disavvedutamente colle sue labbra
- Geremia 15:10Ahi lasso me! madre mia; perciocchè tu mi hai partorito per essere uomo di lite, e di contesa a tutto il paese: io non ho loro dato nulla in presto, ed essi altresì non mi hanno prestato nulla; e pur tutti quanti mi maledicono.
- Geremia 20:14Maledetto sia il giorno che io nacqui; il giorno che mia madre mi partorì non sia benedetto.
Riferimenti incrociati: Treasury of Scripture Knowledge (dominio pubblico) via OpenBible.info (CC BY 4.0).