“Perciocchè il Signor degli eserciti ne ha preso il consiglio; e chi l’annullerebbe? e la sua mano è quella che è stesa; e chi la farebbe rivolgere?”

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Passi correlati, dal Treasury of Scripture Knowledge.

  1. 2 Cronache 20:6O Signore Iddio de’ nostri padri, non sei tu Dio nei cieli, e non signoreggi tu sopra tutti i regni delle nazioni? e non hai tu nella tua mano forza, e potenza, talchè niuno ti può contrastare?
  2. Giobbe 9:12Ecco, egli rapirà, e chi gli farà far restituzione? Chi gli dirà: Che fai?
  3. Giobbe 11:10Se Iddio sovverte, ovvero s’egli serra, E raccoglie, chi ne lo storrà?
  4. Giobbe 23:13Ma, se egli è in un proponimento, chi ne lo storrà? Se l’anima sua desidera di fare una cosa, egli la farà.
  5. Giobbe 40:8Annullerai tu pure il mio giudicio, E mi condannerai tu per giustificarti?
  6. Giobbe 42:2Io so che tu puoi tutto; E che cosa niuna che tu abbia deliberata, non può essere impedita.
  7. Salmi 33:11Il consiglio del Signore dimora in eterno; I pensieri del suo cuore dimorano per ogni età
  8. Proverbi 19:21Vi sono molti pensieri nel cuor dell’uomo; Ma il consiglio del Signore è quello che sarà stabile
  9. Proverbi 21:30Non vi è sapienza, nè prudenza, Nè consiglio, incontro al Signore.
  10. Isaia 8:10Prendete pur consiglio, sì sarà ridotto al niente; dite pur la parola, sì non avrà effetto; perciocchè Iddio è con noi.
  11. Isaia 9:12i Siri dall’Oriente, i Filistei dall’Occidente; ed essi divoreranno Israele a piena bocca. Per tutto ciò la sua ira non si racqueterà; anzi la sua mano sarà ancora stesa.
  12. Isaia 23:9Il Signor degli eserciti ha preso questo consiglio, per abbatter vituperosamente l’alterezza di ogni nobiltà, per avvilire i più onorati della terra.
  13. Isaia 43:13Eziandio da che il giorno fu, già era io desso; e non vi è niuno che possa liberare dalla mia mano. Se io opero, chi potrà impedir l’opera mia?
  14. Isaia 46:11che chiamo dal Levante un uccello, e da terra lontana l’uomo del mio consiglio; io ho parlato, ed altresì farò venire ciò che io ho detto; io ho formata la cosa, ed altresì la farò.
  15. Geremia 4:28Per tanto la terra farà cordoglio, e i cieli di sopra scureranno; perciocchè io ho pronunziata, io ho pensata la cosa, e non me ne pentirò, nè storrò.
  16. Geremia 51:59La parola della quale il profeta Geremia diede commessione a Seraia, figliuolo di Neria, figliuolo di Maaseia, quando egli andò da parte di Sedechia, re di Giuda, in Babilonia, l’anno quarto del regno di esso. Or Seraia era il gran cameriere.
  17. Daniele 4:31Il re avea ancora la parola in bocca, quando una voce discese dal cielo: Ei ti si dice, o re Nebucadnesar: Il regno ti è tolto.
  18. Romani 8:28Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene, a coloro che amano Iddio; i quali son chiamati secondo il suo proponimento
  19. Romani 8:31CHE diremo noi adunque a queste cose? Se Iddio è per noi, chi sarà contro a noi?

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