Isaia 14:27
Diodati 1649 · Public Domain“Perciocchè il Signor degli eserciti ne ha preso il consiglio; e chi l’annullerebbe? e la sua mano è quella che è stesa; e chi la farebbe rivolgere?”
Riferimenti incrociati
Passi correlati, dal Treasury of Scripture Knowledge.
- 2 Cronache 20:6O Signore Iddio de’ nostri padri, non sei tu Dio nei cieli, e non signoreggi tu sopra tutti i regni delle nazioni? e non hai tu nella tua mano forza, e potenza, talchè niuno ti può contrastare?
- Giobbe 9:12Ecco, egli rapirà, e chi gli farà far restituzione? Chi gli dirà: Che fai?
- Giobbe 11:10Se Iddio sovverte, ovvero s’egli serra, E raccoglie, chi ne lo storrà?
- Giobbe 23:13Ma, se egli è in un proponimento, chi ne lo storrà? Se l’anima sua desidera di fare una cosa, egli la farà.
- Giobbe 40:8Annullerai tu pure il mio giudicio, E mi condannerai tu per giustificarti?
- Giobbe 42:2Io so che tu puoi tutto; E che cosa niuna che tu abbia deliberata, non può essere impedita.
- Salmi 33:11Il consiglio del Signore dimora in eterno; I pensieri del suo cuore dimorano per ogni età
- Proverbi 19:21Vi sono molti pensieri nel cuor dell’uomo; Ma il consiglio del Signore è quello che sarà stabile
- Proverbi 21:30Non vi è sapienza, nè prudenza, Nè consiglio, incontro al Signore.
- Isaia 8:10Prendete pur consiglio, sì sarà ridotto al niente; dite pur la parola, sì non avrà effetto; perciocchè Iddio è con noi.
- Isaia 9:12i Siri dall’Oriente, i Filistei dall’Occidente; ed essi divoreranno Israele a piena bocca. Per tutto ciò la sua ira non si racqueterà; anzi la sua mano sarà ancora stesa.
- Isaia 23:9Il Signor degli eserciti ha preso questo consiglio, per abbatter vituperosamente l’alterezza di ogni nobiltà, per avvilire i più onorati della terra.
- Isaia 43:13Eziandio da che il giorno fu, già era io desso; e non vi è niuno che possa liberare dalla mia mano. Se io opero, chi potrà impedir l’opera mia?
- Isaia 46:11che chiamo dal Levante un uccello, e da terra lontana l’uomo del mio consiglio; io ho parlato, ed altresì farò venire ciò che io ho detto; io ho formata la cosa, ed altresì la farò.
- Geremia 4:28Per tanto la terra farà cordoglio, e i cieli di sopra scureranno; perciocchè io ho pronunziata, io ho pensata la cosa, e non me ne pentirò, nè storrò.
- Geremia 51:59La parola della quale il profeta Geremia diede commessione a Seraia, figliuolo di Neria, figliuolo di Maaseia, quando egli andò da parte di Sedechia, re di Giuda, in Babilonia, l’anno quarto del regno di esso. Or Seraia era il gran cameriere.
- Daniele 4:31Il re avea ancora la parola in bocca, quando una voce discese dal cielo: Ei ti si dice, o re Nebucadnesar: Il regno ti è tolto.
- Romani 8:28Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene, a coloro che amano Iddio; i quali son chiamati secondo il suo proponimento
- Romani 8:31CHE diremo noi adunque a queste cose? Se Iddio è per noi, chi sarà contro a noi?
Riferimenti incrociati: Treasury of Scripture Knowledge (dominio pubblico) via OpenBible.info (CC BY 4.0).