“ed ho recato il mio cuore a ricercare, e ad investigare, con sapienza, tutto ciò che si fa sotto il cielo; il che è una occupazione molesta, la quale Iddio ha data a’ figliuoli degli uomini, per occuparvisi.”

Riferimenti incrociati

Passi correlati, dal Treasury of Scripture Knowledge.

  1. Genesi 3:19Tu mangerai il pane col sudor del tuo volto, fin che tu ritorni in terra; conciossiachè tu ne sii stato tolto; perciocchè tu sei polvere, tu ritornerai altresì in polvere
  2. Salmi 111:2Grandi son le opere del Signore, Spiegate davanti a tutti quelli che si dilettano in esse.
  3. Proverbi 2:2Rendendo il tuo orecchio attento alla Sapienza; Se tu inchini il tuo cuore all’intendimento,
  4. Proverbi 4:7La sapienza è la principal cosa; acquista la sapienza; Ed al prezzo di tutti i tuoi beni, acquista la prudenza.
  5. Proverbi 18:1Colui che si separa cerca le sue cupidità, E schernisce ogni legge e ragione
  6. Proverbi 18:15Il cuor dell’uomo intendente acquista scienza; E l’orecchio de’ savi cerca conoscimento
  7. Proverbi 23:26Figliuol mio, recami il tuo cuore, E gli occhi tuoi guardino le mie vie.
  8. Proverbi 25:2La gloria di Dio è di celar la cosa; Ma la gloria dei re è d’investigare la cosa.
  9. Ecclesiaste 1:17ed ho recato il mio cuore a conoscere la sapienza; ed anche a conoscere le pazzie e la stoltizia; ed ho riconosciuto che questo ancora è un tormento di spirito.
  10. Ecclesiaste 2:23Conciossiachè tutti i suoi giorni non sieno altro che dolori, e le sue occupazioni altro che molestia; anche non pur di notte il cuor suo non riposa. Questo ancora è vanità.
  11. Ecclesiaste 2:26Conciossiachè Iddio dia all’uomo, che gli è grato, sapienza, conoscimento ed allegrezza; ed al peccatore, egli dà occupazione di adunare e di ammassare, per dare a colui che è grato a Dio. Questo ancora è vanità, e tormento di spirito
  12. Ecclesiaste 3:10Io ho veduta questa occupazione, che Iddio ha data a’ figliuoli degli uomini, acciocchè si occupino in essa
  13. Ecclesiaste 4:4Oltre a ciò, ho veduto che in ogni fatica, ed in ogni opera ben fatta, l’uomo è invidiato dal suo prossimo. Ciò ancora è vanità, e tormento di spirito.
  14. Ecclesiaste 4:8Vi è tale, che è solo, e non ha alcun secondo; ed anche non ha figliuoli, nè fratello, e pure egli si affatica senza fine, ed anche l’occhio suo non è giammai sazio di ricchezze; e non pensa: Per chi mi affatico, e privo la mia persona di bene? Questo ancora è vanità, ed un mal affare.
  15. Ecclesiaste 7:25Io mi sono aggirato con l’anima mia, per conoscere, per investigare, e per ricercar sapienza, e come si deve ben giudicar delle cose; e per conoscere l’empietà della stoltizia, e la follia delle pazzie;
  16. Ecclesiaste 8:9Io ho veduto tutto questo; e ponendo mente a tutte le cose che si fanno sotto il sole, ho veduto che vi è tal tempo, che l’uomo signoreggia sopra l’uomo, a danno di esso.
  17. Ecclesiaste 8:16Quando io ho recato il cuor mio a conoscer la sapienza, ed a veder gli affari che si fanno sopra la terra perciocchè nè giorno nè notte esso mio cuore non vede sonno degli occhi suoi;
  18. Ecclesiaste 12:12Perciò, figliuol mio, guardati da quello che è oltre ad esse; non vi è fine alcuno al far molti libri; e molto studiare è fatica alla carne
  19. 1 Timoteo 4:15Medita queste cose, e datti interamente ad esse; acciocchè il tuo avanzamento sia manifesto fra tutti.

Riferimenti incrociati: Treasury of Scripture Knowledge (dominio pubblico) via OpenBible.info (CC BY 4.0).