Atti 15:10
Diodati 1649 · Public Domain“Ora dunque, perchè tentate Iddio, mettendo un giogo sopra il collo de’ discepoli, il qual nè i padri nostri, nè noi, non abbiam potuto portare?”
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Passi correlati, dal Treasury of Scripture Knowledge.
- Esodo 17:2E il popolo contese con Mosè, e disse: Dateci dell’acqua da bere. E Mosè disse loro: Perchè contendete voi meco? e perchè tentate il Signore?
- Isaia 7:12Ed Achaz disse: Io non lo domanderò, e non tenterò il Signore.
- Matteo 4:7Gesù gli disse: Egli è altresì scritto: Non tentare il Signore Iddio tuo.
- Matteo 11:28Venite a me, voi tutti che siete travagliati ed aggravati, ed io vi darò riposo.
- Matteo 23:4Perciocchè legano pesi gravi ed importabili, e li mettono sopra le spalle degli uomini; ma essi non li vogliono pur muovere col dito.
- Galati 4:1ORA, io dico che in tutto il tempo che l’erede è fanciullo, non è punto differente dal servo, benchè egli sia signore di tutto.
- Galati 4:9Ed ora, avendo conosciuto Iddio; anzi più tosto essendo stati conosciuti da Dio, come vi rivolgete di nuovo a’ deboli e poveri elementi, a’ quali, tornando addietro, volete di nuovo servire?
- Galati 5:1STATE adunque fermi nella libertà, della quale Cristo ci ha francati, e non siate di nuovo ristretti sotto il giogo della servitù.
- Ebrei 3:9dove i vostri padri mi tentarono, fecer prova di me, e videro le mie opere, lo spazio di quarant’anni.
- Ebrei 9:9Il quale è una figura corrispondente al tempo presente, durante il quale si offeriscono doni e sacrificii, che non possono appieno purificare, quanto è alla coscienza, colui che fa il servigio divino;
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