1 Corinzi 9:22
Diodati 1649 · Public Domain“Io sono stato come debole a’ deboli, per guadagnare i deboli; a tutti sono stato ogni cosa, per salvarne del tutto alcuni.”
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Passi correlati, dal Treasury of Scripture Knowledge.
- Romani 11:14per provare se in alcuna maniera posso provocare a gelosia que’ della mia carne, e salvare alcuni di loro.
- Romani 15:1OR noi, che siam forti, dobbiam comportare le debolezze de’ deboli, e non compiacere a noi stessi.
- 1 Corinzi 7:16Perciocchè, che sai tu, moglie, se tu salverai il marito? ovvero tu, marito, che sai se tu salverai la moglie?
- 1 Corinzi 8:13Per la qual cosa, se il mangiare dà intoppo al mio fratello, giammai in perpetuo non mangerò carne, acciocchè io non dia intoppo al mio fratello
- 1 Corinzi 9:19Perciocchè, benchè io sia libero da tutti, pur mi son fatto servo a tutti, per guadagnarne il maggior numero.
- 1 Corinzi 10:33Siccome io ancora compiaccio a tutti in ogni cosa, non cercando la mia propria utilità, ma quella di molti, acciocchè sieno salvati
- 2 Corinzi 11:29Chi è debole, ch’io ancora non sia debole? chi è scandalezzato, ch’io non arda?
- Galati 6:1FRATELLI, benchè alcuno sia soprappreso in alcun fallo, voi, gli spirituali, ristorate un tale con ispirito di mansuetudine; prendendo guardia a te stesso, che ancora tu non sii tentato.
Riferimenti incrociati: Treasury of Scripture Knowledge (dominio pubblico) via OpenBible.info (CC BY 4.0).