1 Corinzi 4:6
Diodati 1649 · Public Domain“ORA, fratelli, io ho rivolte queste cose, per una cotal maniera di parlare, in me, e in Apollo, per amor vostro, acciocchè impariate in noi a non esser savi sopra ciò ch’è scritto; affin di non gonfiarvi l’un per l’altro contro ad altrui”
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Passi correlati, dal Treasury of Scripture Knowledge.
- Numeri 11:28Allora Giosuè, figliuolo di Nun, che avea servito a Mosè fin dalla sua giovanezza, fece motto a Mosè, e gli disse: Signore mio Mosè, divietali.
- Giobbe 11:11Perciocchè egli conosce gli uomini vani; E veggendo l’iniquità, non vi porrebbe egli mente?
- Salmi 8:4Io dico: Che cosa è l’uomo, che tu ne abbi memoria? E che cosa è il figliuolo dell’uomo, che tu ne prenda cura?
- Salmi 146:3Non vi confidate in principi, Nè in alcun figliuol d’uomo, che non ha modo di salvare.
- Isaia 2:22Rimanetevi di fidarvi nell’uomo il cui alito è nelle nari; perciocchè, di quanto pregio e valore è egli?
- Geremia 17:5Così ha detto il Signore: Maledetto sia l’uomo che si confida nell’uomo, e mette la carne per suo braccio, e il cui cuore si ritrae dal Signore.
- Matteo 23:8Ma voi, non siate chiamati Maestro; perciocchè un solo è il vostro Dottore, cioè Cristo; e voi tutti siete fratelli.
- Giovanni 3:26E vennero a Giovanni e gli dissero: Maestro, ecco, colui che era teco lungo il Giordano, a cui tu rendesti testimonianza, battezza, e tutti vengono a lui.
- Romani 12:3Perciocchè io, per la grazia che mi è stata data, dico a ciascuno che è fra voi: che non abbia alcun sentimento sopra ciò che conviene avere; anzi senta a sobrietà, secondo che Iddio ha distribuita a ciascuno la misura della fede.
- 1 Corinzi 1:12Or questo voglio dire, che ciascun di voi dice: Io son di Paolo, ed io di Apollo, ed io di Cefa ed io di Cristo.
- 1 Corinzi 1:19Poichè egli è scritto: Io farò perir la sapienza dei savi, ed annullerò l’intendimento degl’intendenti.
- 1 Corinzi 1:31acciocchè, siccome è scritto: Chi si gloria, si glorii nel Signore
- 1 Corinzi 3:4Perciocchè, quando l’uno dice: Quant’è a me, io son di Paolo; e l’altro: Ed io d’Apollo; non siete voi carnali?
- 1 Corinzi 3:19Perciocchè la sapienza di questo mondo è pazzia presso Iddio; poichè è scritto: Egli è quel che prende i savi nella loro astuzia.
- 1 Corinzi 3:21Perciò, niuno si glorii negli uomini, perciocchè ogni cosa è vostra.
- 1 Corinzi 4:18Or alcuni si son gonfiati, come se io non dovessi venire a voi.
- 1 Corinzi 5:2E pure ancora voi siete gonfi, e più tosto non avete fatto cordoglio, acciocchè colui che ha commesso questo fatto fosse tolto del mezzo di voi.
- 1 Corinzi 5:6Il vostro vanto non è buono; non sapete voi che un poco di lievito levita tutta la pasta?
- 1 Corinzi 8:1ORA, quant’è alle cose sacrificate agl’idoli, noi sappiamo che tutti abbiam conoscenza; la conoscenza gonfia, ma la carità edifica.
- 1 Corinzi 9:23Or io fo questo per l’evangelo, acciocchè ne sia partecipe io ancora
- 1 Corinzi 13:4La carità è lenta all’ira, è benigna; la carità non invidia, non procede perversamente, non si gonfia.
- 2 Corinzi 4:15Perciocchè tutte queste cose son per voi; acciocchè la grazia, essendo abbondata, soprabbondi, per lo ringraziamento di molti, alla gloria di Dio.
- 2 Corinzi 10:7Riguardate voi alle cose che sono in apparenza? se alcuno si confida in sè stesso d’esser di Cristo, reputi altresì da sè medesimo questo: che, siccome egli è di Cristo, così ancora noi siam di Cristo.
- 2 Corinzi 10:12Perciocchè noi non osiamo aggiungerci, nè paragonarci con alcuni di coloro che si raccomandano loro stessi; ma essi, misurandosi per sè stessi, e paragonandosi con sè stessi, non hanno alcuno intendimento.
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